“Ma dimmi tu dove sarà
Dov’è la strada per le stelle
Mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle
E cominciano a volare”
[Lucio Dalla]
Ci sono coppie con cui entri in sintonia fin da subito, ancora prima di incontrarle dal vivo. Con questa coppia è stato così.
Lui parigino, con uno stile molto personale. Lei di origini bulgare, ma da anni in Francia, dove si sono conosciuti e vivono.
Mi hanno contattato in autonomia nel 2023, con largo anticipo, per il loro matrimonio nel 2025.
Ci siamo poi incontrati a Firenze, durante uno dei loro viaggi per visitare la location e scegliere i vari fornitori. In quell’occasione abbiamo anche accordato un servizio di engagement in centro, e vedere la loro felicità per il risultato è stato il primo segnale di quanto questo percorso sarebbe stato speciale.
Al Castello di Barberino del Mugello la giornata ha preso forma in modo naturale, tra la cerimonia e la cena all’aperto nella limonaia. Senza rigidità, senza eccessi, lasciando spazio all’emozione. È stata una di quelle giornate in cui tutto scorre con semplicità e ti senti libero di sperimentare, di muoverti con naturalezza. Dove il rapporto con le persone nasce spontaneo.
E proprio tra l’aperitivo e l’inizio della cena è arrivato uno dei momenti più particolari: una sorta di cerimonia bulgara, reinterpretata in chiave leggera. Abiti tradizionali, sorrisi, complicità. Un momento inaspettato, ma perfettamente coerente con la loro storia.
E forse è proprio questa naturalezza, così loro, la cosa che ha reso tutto così facile da raccontare.